Le città devono trasformarsi in laboratori di cultura di pace. Esse devono sorpassare la corazza delle sovranità statali, che ancora sono segnate dall'arcaico antagonismo tra città e stato, per restaurare la solidarietà in una dimensione planetaria.
Le città sono chiamate a questa grande, pacifica rivoluzione
(E. Balducci, fatta propria dall'Assemblea nazionale Enti Locali per la Pace, Assisi 21/05/1994)

PROGETTI

IN CORSO

Numerosi sono i convegni, seminari, corsi, mostre interattive e le iniziative per la sensibilizzazione di funzionari, amministratori e cittadini degli Enti aderenti che sono organizzati autonomamente od in partenariato con altre organizzazioni.

ambiti di Intervento

Educazione alla Pace

L’educazione alla pace ha per il Co.Co.Pa. un’accezione ampia che comprende molti temi importanti per la trasformazione tra cui la giustizia, l’intercultura, lo sviluppo umano, l’ambiente, i diritti umani, la legalità, la cittadinanza attiva, la cooperazione, le pari opportunità. La teoria e la pratica della nonviolenza è il riferimento culturale e la metodologia con la quale desideriamo operare per promuovere la pace.

Numerosi sono i convegni, seminari, corsi, mostre interattive e le iniziative per la sensibilizzazione di funzionari, amministratori e cittadini degli Enti aderenti che sono organizzati autonomamente od in partenariato con altre organizzazioni.

Cooperazione decentrata

Molti enti aderenti sono impegnati in progetti di cooperazione decentrata allo sviluppo in diverse regioni del mondo. Il Coordinamento supporta e sostiene alcuni progetti che sono realizzati in modo consortile. Intendiamo la cooperazione decentrata come un vero e proprio “scambio di comunità” tra territori, occasioni di impegno concreto per promuovere i diritti umani e la giustizia, lo sviluppo autocentrato, ma soprattutto l’incontro e il mutuo apprendimento per contribuire a realizzare sui rispettivi territori processi di globalizzazione “dal volto umano”.
In questa ottica piccoli raggruppamenti di Enti Locali piemontesi, insieme ai propri cittadini ed alle associazioni ed ONG del territorio si rapportano con analoghe realtà del Sud del Mondo nella comune convinzione che impegnarsi per un mondo più giusto sia una priorità per la costruzione della pace anche nelle nostre città.
In collaborazione con la Regione Piemonte, il Co.Co.Pa. ha elaborato, insieme agli altri attori della cooperazione una metodologia specifica per la realizzazione di progetti di cooperazione decentrata, denominata “Poliedro” ormai sperimentata in decine di esperienze positive.
Gli Enti aderenti perseguono tale metodologia in numerosi progetti pluriennali in Africa , America Latina, Asia ed in Medio Oriente.
Molti di questi progetti sono consortili e vedono alcuni Comuni del coordinamento agire insieme rapportandosi con una realtà del Sud del mondo ottimizzando in questo modo le risorse disponibili e moltiplicando le ricadute concrete delle azioni.

In Italia il coordinamento organizza corsi sulla cooperazione decentrata, seminari ed altri momenti di formazione che coinvolgono centinaia di giovani interessati ad impegnarsi nella solidarietà ed offrono spesso occasioni di esperienze all’interno dei progetti di cooperazione realizzati. I partner del Sud del mondo sono coinvolti nelle attività in Italia perché siamo convinti che la cooperazione efficace si fondi sulla reciprocità.

CARATTERISTICHE COOPERAZIONE DECENTRATA

  • Creare RELAZIONI stabili e durature;
  • porsi OBIETTIVI al Nord come al Sud del mondo;
  • dar luogo ad un RAPPORTO PRIORITARIO tra amministrazioni, nel quadro di uno scambio di comunità (conoscenza reciproca-intercultura-pace) tra territori;
  • fornire sostegno e appoggio ai PIANI DI SVILUPPO LOCALI e ai progetti di autosviluppo;
  • attivare COLLABORAZIONI enti-associazionismo, secondo il principio della sussidiarietà e del mutuo riconoscimento delle competenze ed esperienze (progettazione partecipata);
  • costituire PICCOLI GRUPPI TRA ENTI italiani che si relazionano con partner esteri;
  • costituire TAVOLI DI LAVORO in cui politici-tecnici-associazioni si confrontino;
  • intendere la COOPERAZIONE COME STRUMENTO DI PACE e di creazione di legami alternativi alla visione di uno “scontro planetario tra civiltà”.

Solidarietà internazionale in situazioni di emergenza

Il Co.Co.Pa. è stato sollecitato dagli Enti aderenti a coordinare la raccolta e l’impiego di fondi in occasione dello Tsunami in Asia del 2004 e del terremoto di Haiti nel 2009, finanziando la realizzazione di più di 11 progetti di cooperazione realizzati da organizzazioni selezionate mediante un bando pubblico, garantendo la trasparenza delle procedure e nell’utilizzo dei fondi. La caratteristica dell’azione degli Enti locali è quella di intervenire nelle situazioni di post emergenza in modo da garantire la ricostruzione e lo sviluppo necessari dopo i primi soccorsi.

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